Il Presidente

Il presidente

Francesco Merloni

Presidente dell'Autorità Nazionale
Anticorruzione - A.N.A.C.

Durata incarico: 6 anni (art. 13 del d.lgs. n. 150/2009) dalla nomina avvenuta con Decreto del Presidente della Repubblica dell’11 luglio 2014.

Dal 24 ottobre 2019 il Consigliere Francesco Merloni ha assunto le funzioni di Presidente f.f. in qualità di consigliere anziano.

Il Presidente rappresenta l’Autorità nei rapporti con gli organi dello Stato e con le altre istituzioni nazionali e internazionali; convoca le riunioni del Consiglio, ne stabilisce l'ordine del giorno, ne dirige i lavori; assegna ad uno o più Consiglieri, anche congiuntamente, la trattazione e/o l’approfondimento di specifiche problematiche e/o di criticità contingenti; vigila sulla corretta attuazione da parte del Segretario Generale degli indirizzi e delle decisioni adottate dal Consiglio; sottoscrive e dispone la pubblicazione dei provvedimenti dell’Autorità; esercita ogni altra funzione prevista dalla legge e dal regolamento.

Poteri speciali del Presidente


Il Presidente di ANAC detiene alcuni poteri speciali monocratici.

Per salvaguardare l’esecuzione dei lavori e ricondurla su binari di legalità senza compromettere la tempistica della realizzazione. Nei casi in cui l’Autorità giudiziaria procede per delitti contro la Pubblica amministrazione nei confronti di un'impresa aggiudicataria di un appalto per la realizzazione di opere pubbliche, il Presidente può proporre al Prefetto competente:

è  la gestione straordinaria e temporanea dell'impresa, limitatamente alla completa esecuzione del contratto di appalto oggetto del procedimento penale (cd. “commissariamento”)

è la rinnovazione degli organi sociali mediante la sostituzione dei soggetti coinvolti nel procedimento penale

è l’adozione di misure di sostegno e monitoraggio dell’impresa attraverso la nomina di uno o più esperti

Nei casi di appalti connessi a eventi o situazioni di particolare rilevanza, al Presidente sono attribuiti compiti di alta sorveglianza e garanzia della correttezza e della trasparenza. Esercitata mediante verifiche preventive di legittimità degli atti finalizzate a sterilizzare il rischio di infiltrazioni criminali, tale prassi è stata riconosciuta una best practice internazionale dall’OCSE, che ne ha suggerito l’adozione a tutti i Paesi membri.

Compiti di alta sorveglianza sono stati affidati al Presidente Anac per le opere connesse allo svolgimento di Expo 2015 e del Giubileo straordinario della Misericordia, le procedure per la ricostruzione pubblica delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale nel 2016 e nel 2017, le Universiadi 2019 di Napoli, la progettazione e realizzazione del padiglione italiano a Expo Dubai 2020.

Obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 14 del d.lgs. 33/2013

I dati relativi agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 14 del d.lgs. 33/2013 sono consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente.